Che cos'è Squarespace nel 2026 — il costruttore di siti a trascinamento che ha fatto del design il suo marchio di fabbrica — come funzionano Fluid Engine, Blueprint AI e il negozio online, quanto costa davvero tra canone e commissioni, che cosa offre a un'attività italiana con Squarespace Payments, dove batte Wix, Shopify e WordPress e dove no, e come usarlo per far crescere un sito e un e-commerce
Tra i costruttori di siti ospitati, Squarespace è quello che ha sempre puntato su una promessa precisa: siti belli senza bisogno di un designer. I suoi modelli, curati da professionisti, sono diventati un riferimento per fotografi, studi creativi, ristoranti, professionisti e piccoli marchi che vogliono un'immagine elegante senza scrivere codice. Dal 2022 l'editor Fluid Engine permette di trascinare liberamente gli elementi su una griglia, e negli ultimi anni la piattaforma si è riempita di strumenti per vendere prodotti, servizi, appuntamenti e contenuti, con un'intelligenza artificiale che costruisce un sito completo a partire da poche informazioni sull'attività.
Questa guida percorre Squarespace per intero — che cos'è, caratteristiche principali, vantaggi competitivi, costi, funzionalità avanzate e integrazioni, alternative e confronto, strategie di crescita e tendenze — con un obiettivo pratico: capire se, per un professionista o una piccola attività italiana, Squarespace è la piattaforma giusta per un sito e un e-commerce personalizzati, e a quali condizioni. Il dato da tenere a mente fin da subito è uno: secondo W3Techs, al 1° ottobre 2026 Squarespace è usato dal 2,4% di tutti i siti web, terzo tra le piattaforme ospitate dopo Shopify e Wix. A differenza di Weebly, è un prodotto in pieno sviluppo: a settembre 2026 ha introdotto il pagamento in valuta locale, la generazione di immagini e le campagne via SMS.
Una premessa sul metodo. Prezzi e piani sono stati verificati sul listino ufficiale di Squarespace all'inizio di ottobre 2026; le funzioni sulle pagine ufficiali di prodotto, di supporto e sul blog aziendale. I prezzi sono riportati in dollari, come sul listino internazionale: quelli in euro per l'Italia vanno verificati al momento dell'acquisto. Se il tuo progetto è soprattutto un negozio online, sul blog trovi anche le nostre guide a Shopify e a WooCommerce.
INDICE DEI CONTENUTI
- Che cos'è Squarespace, e che cosa è diventato
- Le caratteristiche principali
- I vantaggi competitivi
- Costi
- Funzionalità avanzate e integrazioni
- Alternative a Squarespace e confronto
- Strategie di crescita usando Squarespace
- Tendenze future
-
Domande frequenti
- Che cos'è Squarespace?
- Quanto costa Squarespace nel 2026?
- Squarespace funziona per un'attività italiana?
- Meglio Squarespace o Wix?
- Squarespace va bene per un e-commerce?
- Che cos'è Fluid Engine?
- Squarespace ha funzioni di intelligenza artificiale?
- Si può spostare un sito Squarespace su un'altra piattaforma?
- In sintesi
Che cos'è Squarespace, e che cosa è diventato
Un costruttore di siti ospitato, centrato sul design
Squarespace è una piattaforma ospitata per creare siti web e negozi online: si lavora dal browser, il sito vive sui server della piattaforma, e hosting, certificato SSL, aggiornamenti e sicurezza sono inclusi nell'abbonamento. Il punto di partenza è un modello scelto da una libreria di design professionali, che si personalizza con un editor visuale a trascinamento. Non c'è nulla da installare e nulla da aggiornare.
Rispetto ad altri costruttori, Squarespace ha sempre scelto di offrire meno libertà ma più coerenza: i modelli sono costruiti su un sistema di stili globali — caratteri, colori, spaziature, pulsanti — che mantiene il sito armonioso anche quando lo modifica chi non è un designer. È il motivo per cui un sito Squarespace raramente sembra amatoriale, e anche il motivo per cui raramente sembra unico senza un po' di lavoro in più.
L'azienda: da un progetto universitario a Permira
Squarespace è stata fondata nel 2003 da Anthony Casalena, allora studente all'Università del Maryland, come servizio di hosting per blog, e lanciata come costruttore di siti nel gennaio 2004. Ha sede a New York. Si è quotata alla Borsa di New York nel maggio 2021 e nell'ottobre 2024 è stata ritirata dalla borsa dal fondo britannico Permira, con un'operazione da 7,2 miliardi di dollari; Casalena ha mantenuto gran parte della sua quota ed è rimasto amministratore delegato. Nel 2024, ultimo anno da società quotata, i ricavi previsti erano intorno a 1,2 miliardi di dollari.
Negli anni Squarespace ha costruito un ecosistema attorno al sito: ha acquisito Acuity Scheduling per le prenotazioni nel 2019 e, nel 2023, le attività di Google Domains, con circa 10 milioni di domini registrati, diventando uno dei grandi registrar mondiali. Dall'ottobre 2025 ha una collaborazione con Perplexity sull'uso dell'intelligenza artificiale per creare attività online.
Le tappe recenti
Data | Novità | Che cosa ha portato |
|---|---|---|
2022 | Fluid Engine | Editor a trascinamento su griglia, con controllo separato per la versione mobile |
Giugno 2023 | Google Domains | Circa 10 milioni di domini passati a Squarespace |
Ottobre 2024 | Permira | Squarespace esce dalla borsa, Casalena resta CEO |
30 settembre 2025 | Refresh 2025 | Beacon AI, strumenti per la visibilità nelle AI e la SEO, Finish Layer per animazioni e font esterni |
2 ottobre 2025 | Perplexity | Collaborazione sull'AI per la creazione di attività online |
Febbraio 2026 | AI Visibility in beta | Come appare un sito nelle risposte di ChatGPT |
Settembre 2026 | Aggiornamenti di prodotto | Blueprint AI per siti multipagina, Image Studio, campagne SMS, pagamento in valuta locale |
Le caratteristiche principali
Fluid Engine: il trascinamento su griglia
Fluid Engine è l'editor di Squarespace, disponibile sui siti della versione 7.1. Ogni sezione della pagina è una griglia: si trascinano i blocchi — testo, immagini, pulsanti, video, moduli, prodotti, mappe — e li si posiziona e dimensiona liberamente, anche sovrapponendoli. È un passo avanti importante rispetto al vecchio editor, che permetteva solo di impilare i blocchi in colonne. Soprattutto, Fluid Engine permette di modificare la versione per smartphone separatamente, spostando e ridimensionando i blocchi senza toccare quella per computer; dal 2026 alcuni elementi, come pulsanti e forme, si possono anche stilizzare in modo diverso solo per i dispositivi mobili.
Un limite da conoscere: gli articoli del blog e le descrizioni degli eventi usano ancora l'editor classico, più semplice. Per le pagine principali del sito, invece, Fluid Engine è il punto di forza.
Modelli e stili globali
Il catalogo di modelli è la ragione per cui molti scelgono Squarespace: design per fotografi, ristoranti, studi professionali, negozi, portfolio, eventi, curati da designer e già ottimizzati per i dispositivi mobili. Una volta scelto un modello, gli stili globali — caratteri, palette di colori, forme dei pulsanti, spaziature, animazioni — si modificano da un pannello centrale e si applicano a tutto il sito. Con il Finish Layer presentato a fine 2025 si sono aggiunte animazioni dei blocchi, trasformazioni, controlli sulla visualizzazione per dispositivo e la possibilità di importare caratteri tipografici esterni, una richiesta storica di chi lavora con marchi già definiti.
Blueprint AI e Beacon AI
Blueprint AI è il modo più rapido per partire: si descrivono l'attività, la personalità del marchio, i colori e i caratteri preferiti, e il sistema genera un sito multipagina completo, con testi e immagini adatti al settore — Squarespace dichiara immagini curate per oltre 1.000 settori — da rivedere prima della pubblicazione. Non sostituisce il lavoro su contenuti e immagini reali, ma riduce molto il tempo per arrivare a una prima versione.
Beacon AI, presentato nel settembre 2025, è invece un assistente che accompagna la gestione del sito: controlla SEO, link rotti e testi alternativi delle immagini proponendo correzioni, genera schede di prodotti e servizi da una breve descrizione o da una foto, suggerisce sconti, crea sezioni di domande frequenti. Tra i suoi strumenti c'è anche uno scanner della visibilità nelle AI, che verifica come il marchio compare nelle risposte di piattaforme come ChatGPT. Dal settembre 2026, con Image Studio, è possibile anche generare immagini, rifotografare digitalmente i prodotti con effetti da studio e creare serie di immagini coerenti tra loro.
Il negozio online
Il negozio di Squarespace gestisce prodotti fisici, digitali, servizi, abbonamenti ed eventi, con varianti, inventario, coupon, carrelli abbandonati, calcolo delle spese di spedizione e delle tasse. Si possono vendere anche contenuti riservati ai membri, corsi e donazioni. Da settembre 2026 il checkout in più valute mostra ai clienti i prezzi e permette di pagare nella loro valuta, mentre il commerciante riceve gli incassi nella propria: un aiuto concreto per chi vende anche fuori dall'area euro.
È un negozio pensato per cataloghi di piccole e medie dimensioni e per attività in cui il marchio e la presentazione contano quanto il prodotto: abbigliamento, artigianato, design, cosmetica, editoria, servizi. Per cataloghi molto ampi, logistica complessa o vendite B2B, piattaforme dedicate sono più adatte.
Pagamenti: Squarespace Payments anche in Italia
Un aspetto rilevante per i lettori italiani: Squarespace Payments è disponibile in Italia, insieme ad altri nove paesi dell'Unione Europea. Secondo la pagina di supporto ufficiale, un negozio italiano può accettare le principali carte di credito e debito — Visa, Mastercard, American Express e altre — e metodi come Apple Pay, Google Pay, Klarna, SEPA e altri, con l'euro come valuta del negozio. In alternativa si possono collegare Stripe e PayPal. Rispetto a piattaforme che in Italia non offrono il proprio sistema di pagamento, è una semplificazione concreta.
Prenotazioni, email marketing e altri strumenti
Attorno al sito, Squarespace offre un insieme di strumenti per gestire un'attività: Acuity Scheduling per gli appuntamenti, con pagine di prenotazione che riprendono lo stile del sito, acconti e mance; Email Campaigns per le newsletter, con campagne scritte con l'aiuto dell'AI e invii automatici in base al comportamento dei visitatori; dal 2026 le campagne SMS con gestione del consenso; fatture, link di pagamento e incassi dall'app. Per un professionista o una piccola attività significa avere sito, prenotazioni, pagamenti e comunicazioni in un unico posto.
SEO e statistiche
Gli strumenti SEO sono quelli che ci si aspetta da una piattaforma moderna: titoli e descrizioni per pagina, URL personalizzabili, mappa del sito automatica, dati strutturati di base, reindirizzamenti, testi alternativi delle immagini, certificato SSL. Beacon AI aggiunge suggerimenti per migliorarli. Le statistiche integrate mostrano visite, sorgenti di traffico, vendite e conversioni senza dover configurare strumenti esterni, anche se per analisi più approfondite si può collegare Google Analytics.
I vantaggi competitivi
Il design, prima di tutto
Il primo vantaggio di Squarespace è quello che lo ha reso famoso: un risultato estetico professionale senza un designer. I modelli sono curati, la tipografia è di qualità, gli stili globali mantengono la coerenza. Per un fotografo, un architetto, un ristorante o un piccolo marchio di moda, l'immagine trasmessa dal sito è parte del prodotto, e Squarespace la rende accessibile anche a chi non ha competenze di grafica.
Tutto in un unico posto, senza manutenzione
Sito, dominio, negozio, pagamenti, prenotazioni, newsletter, statistiche: tutto è incluso e integrato, con un unico abbonamento e un'unica assistenza. Non ci sono plugin da aggiornare, server da gestire, conflitti tra componenti di produttori diversi. Per chi non vuole occuparsi della parte tecnica, è un vantaggio enorme rispetto a una soluzione open source.
Un prodotto che continua a migliorare
Squarespace è un prodotto in sviluppo attivo, con aggiornamenti mensili e una conferenza annuale di novità. L'intelligenza artificiale è stata integrata dove serve davvero a una piccola attività — creare il sito, scrivere le schede prodotto, migliorare la SEO, misurare la visibilità nelle risposte delle AI —, e le funzioni per il commercio crescono di anno in anno. Chi sceglie oggi Squarespace può aspettarsi che il proprio sito migliori nel tempo senza interventi tecnici.
Pagamenti integrati anche in Italia
La disponibilità di Squarespace Payments in Italia, con carte, wallet digitali, Klarna e SEPA, rende la configurazione del negozio semplice: un solo fornitore per sito e pagamenti, incassi gestiti dallo stesso pannello, e nei piani Core e superiori nessuna commissione della piattaforma sulle vendite del negozio.
Dove il vantaggio si rovescia
Una guida utile dice anche quando uno strumento è la scelta sbagliata. Squarespace lo è in almeno cinque casi.
Quando serve un sito multilingua: Squarespace non gestisce nativamente più lingue nello stesso sito; la soluzione ufficiale è l'integrazione con Weglot, un servizio a pagamento separato. Per un'azienda che esporta è un costo e una complessità in più.
Quando il negozio è grande o complesso: cataloghi con migliaia di prodotti, molte varianti, vendite B2B, integrazioni con gestionali e magazzini richiedono piattaforme dedicate.
Quando si vuole un design davvero su misura: i modelli sono belli, ma i siti Squarespace tendono a somigliarsi; per un'impaginazione unica servono CSS personalizzato o strumenti come Webflow.
Quando si vuole portare via il sito: l'esportazione è limitata e un sito Squarespace, in pratica, resta su Squarespace.
Quando si pubblicano molti contenuti: il blog è adeguato ma meno potente di quello di WordPress, e usa ancora l'editor classico.
Costi
I piani, verificati sul listino ufficiale
Piano | Annuale | Mensile | Commissione sulle vendite del negozio | Per chi |
|---|---|---|---|---|
Basic | 19 $/mese | 25 $/mese | 2% | Siti vetrina e prime vendite |
Core | 29 $/mese | 39 $/mese | 0% | Professionisti e piccoli negozi |
Plus | 49 $/mese | 65 $/mese | 0% | Negozi in crescita |
Advanced | 99 $/mese | 139 $/mese | 0% | Attività con volumi più alti, anche su abbonamenti e contenuti |
Le commissioni di elaborazione dei pagamenti scendono salendo di piano: per le carte standard si va da 2,9% più 30 centesimi nel piano Basic a 2,5% più 30 centesimi nell'Advanced, secondo il listino internazionale. Sui contenuti digitali e gli abbonamenti ai membri la commissione della piattaforma va dal 7% del Basic allo 0% dell'Advanced. La prova gratuita dura 14 giorni senza carta di credito; il pagamento annuale fa risparmiare circa il 20%. Prezzi in dollari, IVA esclusa; tariffe e commissioni in euro per l'Italia vanno verificate al momento dell'attivazione.
Tre conti per capire l'ordine di grandezza
Il sito di un professionista, senza negozio. Il piano Basic annuale costa 228 dollari l'anno, con dominio, hosting e certificato inclusi.
Il piccolo negozio online, con 30.000 euro di vendite l'anno. Con il piano Basic si pagherebbero 228 dollari di canone più il 2% sulle vendite, cioè circa 600 euro; con il piano Core si pagano 348 dollari di canone e nessuna commissione della piattaforma. In entrambi i casi restano le commissioni del fornitore di pagamento. Il conto è chiaro: appena si vende con regolarità, il piano Core conviene.
L'attività con negozio, abbonamenti e sito in due lingue. Il piano Plus annuale costa 588 dollari l'anno, a cui aggiungere l'abbonamento a Weglot per la seconda lingua e, se servono, Acuity Scheduling ed Email Campaigns, che hanno piani propri.
Il costo vero: contenuti e tempo
Con Squarespace la tecnologia costa poco; il costo vero sono i contenuti — testi, fotografie, schede prodotto — e il tempo per curarli. Un modello elegante con foto mediocri e testi generici resta un sito mediocre. Il budget più utile, per molte attività, non è un piano più alto, ma un servizio fotografico professionale e qualche ora di un copywriter o di un web designer esperto della piattaforma.
Funzionalità avanzate e integrazioni
CSS personalizzato e inserimento di codice
Per chi vuole andare oltre i modelli, Squarespace permette di aggiungere CSS personalizzato a tutto il sito e di inserire codice HTML e JavaScript nelle pagine e nell'intestazione, nei piani che lo prevedono. Esiste un ecosistema di designer e sviluppatori specializzati, oltre che di estensioni di terzi, che usano queste possibilità per ottenere impaginazioni e funzioni non previste dai modelli. Va usato con misura: più codice personalizzato significa più manutenzione e più rischi quando la piattaforma si aggiorna.
Estensioni e integrazioni
Il mercato delle estensioni di Squarespace collega il sito a servizi esterni per spedizioni, contabilità, marketing, gestione dell'inventario e stampa su richiesta. Tra le integrazioni native ci sono Google Analytics, i principali social network, i cataloghi di prodotti per Meta e Google, Weglot per le traduzioni. È un ecosistema più piccolo di quello di Shopify o WordPress, ma copre le esigenze tipiche di una piccola attività.
Domini ed email professionali
Dopo l'acquisizione di Google Domains, Squarespace è anche un grande registrar di domini, con funzioni di sicurezza avanzate e gestione condivisa. I piani annuali includono un dominio gratuito per il primo anno. La posta professionale si attiva tramite Google Workspace, integrato nella piattaforma. Il consiglio di sempre vale anche qui: il dominio è il patrimonio più importante del sito, e va protetto con autenticazione a due fattori.
Privacy e GDPR
Squarespace include un banner dei cookie configurabile, che permette di chiedere il consenso ai visitatori prima di attivare i cookie non essenziali. Per un sito italiano restano da curare l'informativa privacy, la cookie policy, la configurazione corretta del banner rispetto agli script inseriti manualmente e la gestione dei dati raccolti con moduli, newsletter e negozio. Squarespace è una società statunitense: i meccanismi di trasferimento dei dati vanno verificati con il proprio consulente privacy.
Alternative a Squarespace e confronto
Il confronto in una tabella
Piattaforma | Approccio | Prezzo d'ingresso | Commissioni sulle vendite | Dove eccelle | Il limite da conoscere |
|---|---|---|---|---|---|
Squarespace | Costruttore a trascinamento, modelli curati | 19 $/mese (Basic annuale) | 2% sul Basic, 0% dal Core | Design, tutto incluso, pagamenti integrati in Italia | Nessun multilingua nativo, negozio per cataloghi medi |
Wix | Costruttore a trascinamento, massima libertà | Circa 17 $/mese (Light annuale) | Variabili per piano | Libertà di posizionamento, mercato di app ampio | Siti più eterogenei nella qualità, difficile andarsene |
E-commerce ospitato | 29 $/mese (Basic annuale) | Variabili senza Shopify Payments | Negozi online che vogliono crescere, ecosistema | Meno orientato al sito di presentazione | |
WordPress | Open source, temi e plugin | Software gratuito; hosting variabile | Nessuna | Libertà, contenuti, multilingua, proprietà del sito | Manutenzione a carico vostro |
Webflow | Visuale, design su misura | 15 $/mese (Basic annuale) | 2% sull'e-commerce Standard | Design unico, CMS potente | Curva di apprendimento più ripida |
Weebly | Costruttore a trascinamento | 13 $/mese (Personal annuale) | Da verificare | Semplicità | In manutenzione, chiuso in 67 paesi |
Prezzi di Squarespace, Shopify, Webflow e Weebly verificati sui listini ufficiali; quello di Wix da una guida di terzi aggiornata al 2026. Prezzi in dollari, IVA esclusa.
Squarespace contro Wix: la domanda vera
È il confronto più comune tra i costruttori a trascinamento. Wix offre più libertà: gli elementi si mettono ovunque, il mercato di app è più ampio, le funzioni sono moltissime, e ha un sistema multilingua nativo. Squarespace offre più coerenza: modelli più curati, stili globali che tengono insieme il sito, meno possibilità di sbagliare. In sintesi: Wix per chi vuole libertà e funzioni, Squarespace per chi vuole un risultato elegante con poco sforzo. Per un sito in più lingue, Wix ha un vantaggio concreto.
Squarespace contro Shopify
Se il negozio è il cuore dell'attività e deve crescere, Shopify è più forte: gestione del catalogo, app, canali di vendita, integrazioni con marketplace e gestionali. Se invece il sito racconta un marchio, un servizio o un lavoro creativo e il negozio è una parte dell'attività, Squarespace offre un'esperienza più curata con un unico strumento. Molti piccoli marchi partono con Squarespace e passano a Shopify quando il negozio diventa l'attività principale.
Squarespace contro WordPress
WordPress offre libertà totale, un ecosistema enorme, siti multilingua, proprietà completa del sito e la possibilità di ospitarlo in Italia; in cambio richiede manutenzione continua. Squarespace toglie di mezzo la manutenzione e offre un design curato, ma dentro i limiti della piattaforma. Per un professionista che vuole un sito elegante senza pensieri tecnici, Squarespace; per un'attività che punta sui contenuti, ha esigenze particolari o vuole controllo completo, WordPress.
Squarespace contro Webflow
Webflow è il passo successivo per chi vuole un design davvero su misura: si parte da una pagina vuota, il controllo sull'impaginazione è totale, il CMS è più potente. Richiede però competenze vicine a quelle di un web designer. Squarespace è più semplice e più rapido; Webflow più libero e più adatto a siti aziendali strutturati, di solito realizzati da un professionista.
Come si decide: cinque domande
Quanto conta l'immagine? Moltissimo, e senza un designer: Squarespace.
Serve un sito in più lingue? Sì: Wix, WordPress o Webflow, oppure Squarespace con Weglot.
Il negozio è il centro dell'attività? Sì, con ambizioni di crescita: Shopify o WooCommerce.
Chi gestirà il sito? Il titolare, senza competenze tecniche: Squarespace o Wix.
Il sito deve essere vostro, ospitabile ovunque? Sì: WordPress.
Strategie di crescita usando Squarespace
Un'immagine che vende
Per le attività in cui l'estetica è parte del valore — creativi, ristorazione, ospitalità, moda, design — la strategia di crescita più diretta con Squarespace è curare l'immagine al massimo livello: fotografie professionali, testi che raccontano l'attività con un tono riconoscibile, un modello coerente con il marchio. Un sito che comunica qualità giustifica prezzi più alti e trasforma più visite in contatti.
Vendere servizi e appuntamenti, non solo prodotti
Per professionisti e attività di servizi, l'integrazione tra sito, Acuity Scheduling e pagamenti permette di passare dalla richiesta di informazioni alla prenotazione pagata in pochi clic: un consulto, una lezione, un trattamento, una visita guidata. Con acconti, promemoria automatici e pagine di prenotazione nello stile del sito, si riducono gli appuntamenti mancati e il lavoro di segreteria.
Ricavi ricorrenti con abbonamenti e contenuti
Squarespace permette di vendere abbonamenti ai prodotti, aree riservate ai membri, corsi e contenuti digitali. Per chi ha competenze da trasmettere o prodotti di consumo regolare, è un modo per costruire ricavi ricorrenti accanto alle vendite singole. Attenzione alle commissioni: sui contenuti digitali e le aree riservate il piano Basic applica il 7%, che scende fino a zero nell'Advanced.
Farsi trovare, anche dalle AI
Con Beacon AI e il controllo della visibilità nelle risposte di ChatGPT, Squarespace offre strumenti per una sfida nuova: essere citati dagli assistenti AI, non solo trovati su Google. La strategia è la stessa di sempre, con più rigore: pagine chiare per ogni servizio, domande frequenti con risposte precise, informazioni aggiornate su orari, prezzi e località, recensioni dei clienti, e una scheda Google Business Profile curata.
Un flusso di lavoro che funziona
Obiettivi: che cosa deve ottenere il sito — contatti, prenotazioni, vendite — e per quale pubblico.
Contenuti: testi, fotografie, schede prodotto preparati prima di scegliere il modello, non dopo.
Modello o Blueprint AI: una prima versione rapida, da personalizzare con gli stili globali e Fluid Engine.
Negozio e pagamenti: Squarespace Payments, Stripe o PayPal, spedizioni, tasse, condizioni di vendita.
Privacy e SEO: banner dei cookie, informativa, titoli e descrizioni, collegamento a Google Search Console.
Misura e migliora: statistiche integrate ogni mese, aggiornamenti dei contenuti, nuove pagine per i servizi più richiesti.
Che cosa misurare
Pochi indicatori bastano: visite e sorgenti di traffico, tasso di conversione delle pagine principali, prenotazioni e vendite, valore medio dell'ordine, iscrizioni alla newsletter e tasso di apertura delle campagne. Per un negozio, il confronto tra canone, commissioni e fatturato serve anche a capire quando conviene passare al piano superiore.
Tendenze future
Il sito generato dall'AI come punto di partenza
Blueprint AI, Image Studio, la generazione di schede prodotto e di FAQ mostrano la direzione: l'intelligenza artificiale prepara la prima versione, la persona la rende autentica. Il tempo per arrivare a un sito pubblicabile si accorcia, e il valore si sposta su ciò che l'AI non può inventare: fotografie reali, storia dell'attività, prezzi e condizioni chiare, recensioni vere.
Dalla SEO alla visibilità nelle risposte AI
Gli strumenti per misurare come un sito compare nelle risposte di ChatGPT e degli altri assistenti, introdotti nel 2025-2026, indicano un cambiamento profondo nel modo in cui le persone cercano. Per le piccole attività significa che la chiarezza e la completezza delle informazioni conteranno ancora di più, e che i costruttori di siti diventeranno anche strumenti di ottimizzazione per i motori di risposta.
Dal sito alla piattaforma per gestire l'attività
Pagamenti in valuta locale, conti per gli incassi, finanziamenti, fatture, link di pagamento, campagne email e SMS, prenotazioni: Squarespace si sta trasformando da costruttore di siti a piattaforma per gestire un'intera piccola attività. Alcuni di questi servizi finanziari sono per ora disponibili solo in alcuni mercati, ma la direzione è chiara, e coincide con quella dei concorrenti.
Il design come differenza
In un mondo in cui chiunque può generare un sito in pochi minuti, il design curato torna a essere un vantaggio competitivo. È il terreno storico di Squarespace, e gli investimenti recenti in animazioni, caratteri personalizzati, controlli per dispositivo e generazione di immagini coerenti vanno in questa direzione.
Che cosa non cambierà
Qualunque cosa porti il prossimo anno, tre cose restano ferme. Servono contenuti veri: fotografie, testi e recensioni dell'attività reale. Serve chiarezza: che cosa si offre, a chi, a che prezzo, come si contatta. Il dominio va protetto: registrato a proprio nome e con autenticazione a due fattori, perché è l'unica parte del sito che vi segue ovunque.
Domande frequenti
Che cos'è Squarespace?
Squarespace è una piattaforma ospitata per creare siti web e negozi online con un editor a trascinamento, fondata nel 2003 da Anthony Casalena e dal 2024 di proprietà del fondo Permira. Include modelli curati da designer, hosting, certificato SSL, dominio, negozio online, pagamenti, prenotazioni, newsletter, statistiche e strumenti di intelligenza artificiale, con un unico abbonamento e senza nulla da installare o aggiornare.
Quanto costa Squarespace nel 2026?
I piani sono Basic a 19 dollari al mese con fatturazione annuale (25 mensile), Core a 29 (39), Plus a 49 (65) e Advanced a 99 (139). Il piano Basic applica una commissione del 2% sulle vendite del negozio, che si azzera dal Core in su. A questo si aggiungono le commissioni di elaborazione dei pagamenti, dal 2,9% più 30 centesimi al 2,5% più 30 centesimi secondo il piano. La prova gratuita dura 14 giorni.
Squarespace funziona per un'attività italiana?
Sì. Il sito può essere in italiano, Squarespace Payments è disponibile in Italia con carte, Apple Pay, Google Pay, Klarna e SEPA, e la valuta del negozio può essere l'euro. Il limite principale è il multilingua: Squarespace non gestisce nativamente più lingue nello stesso sito e consiglia l'integrazione a pagamento con Weglot. Vanno inoltre curati informativa privacy e banner dei cookie.
Meglio Squarespace o Wix?
Dipende da che cosa conta di più. Wix offre più libertà nel posizionare gli elementi, un mercato di app più ampio e un sistema multilingua nativo. Squarespace offre modelli più curati e stili globali che mantengono il sito coerente ed elegante anche nelle mani di chi non è un designer. Per un risultato estetico professionale con poco sforzo, Squarespace; per massima flessibilità e siti in più lingue, Wix.
Squarespace va bene per un e-commerce?
Sì, per negozi di piccole e medie dimensioni, soprattutto quando il marchio e la presentazione contano molto. Gestisce prodotti fisici e digitali, servizi, abbonamenti, eventi e aree riservate, con inventario, coupon, carrelli abbandonati e dal 2026 il pagamento in valuta locale. Per cataloghi molto ampi, vendite B2B o integrazioni con gestionali e marketplace, piattaforme come Shopify o WooCommerce sono più adatte.
Che cos'è Fluid Engine?
Fluid Engine è l'editor a trascinamento di Squarespace, disponibile sui siti della versione 7.1. Ogni sezione è una griglia su cui posizionare e ridimensionare liberamente i blocchi, anche sovrapponendoli, e la versione per smartphone si può modificare separatamente senza toccare quella per computer. Gli articoli del blog e le descrizioni degli eventi usano ancora l'editor classico.
Squarespace ha funzioni di intelligenza artificiale?
Sì. Blueprint AI genera un sito multipagina da una descrizione dell'attività; Beacon AI controlla SEO e link rotti, scrive schede prodotto, FAQ e sconti e verifica la visibilità del marchio nelle risposte delle AI; Image Studio genera e rielabora immagini; le campagne email possono essere scritte con l'aiuto dell'AI. Squarespace collabora inoltre con Perplexity dal 2025.
Si può spostare un sito Squarespace su un'altra piattaforma?
Solo in parte. Squarespace permette di esportare alcuni contenuti, come pagine e articoli in un formato importabile in WordPress, e i prodotti del negozio, ma design, layout e molte funzioni non si trasferiscono: in pratica il sito va ricostruito. Il dominio, invece, si può trasferire presso un altro registrar o puntare verso un'altra piattaforma. Conviene tenerne conto prima di scegliere.
In sintesi
Squarespace, nel 2026, è la scelta giusta in un caso preciso: quando si vuole un sito e un negozio eleganti, senza un designer e senza pensieri tecnici. I modelli curati, Fluid Engine, Blueprint AI e Beacon AI rendono semplice arrivare a un risultato professionale; pagamenti, prenotazioni, newsletter e statistiche sono già inclusi; e, a differenza di altri costruttori, Squarespace Payments funziona anche in Italia. Per siti in più lingue, negozi molto grandi o progetti che richiedono un design davvero unico o il controllo completo del sito, le alternative sono più adatte.
Le tre cose da portare via, se ne resta spazio solo per tre. Primo: Squarespace vende coerenza, non libertà assoluta — ed è un vantaggio per chi non è un designer. Secondo: appena si vende, il piano Core conviene — il 2% del Basic supera presto la differenza di canone. Terzo: il multilingua è il limite da valutare prima — per un'attività che lavora con l'estero, Weglot è un costo in più da mettere in conto, oppure è il motivo per scegliere un'altra piattaforma.
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