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Esperti AWS Freelance Italiani

Infrastrutture su Amazon Web Services progettate per reggere il carico e per non far crescere la fattura in silenzio

Amazon Web Services è il cloud più esteso per numero di servizi, ed è la ragione per cui viene scelto e anche la ragione per cui ci si perde: c'è più di un modo per fare qualsiasi cosa, e alcune strade portano a costi molto diversi a parità di risultato. Le fondamenta restano poche e stabili — Amazon EC2 per i server, Amazon RDS e Aurora per i database gestiti, Amazon S3 per i file, ECS ed EKS per i container, AWS Lambda per il codice che gira solo quando serve — e su queste si costruisce la gran parte dei progetti aziendali. Per un'azienda italiana il valore di un buon consulente AWS non è conoscere tutti i servizi, ma sceglierne pochi e dimensionarli, perché è lì che si decide se la fattura del mese prossimo sarà prevedibile. Con FreelanceWWW trovi esperti AWS per progettare, migrare o mettere ordine in quello che avete già.

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Competenze verificate

Esperti in progettazione di infrastrutture su EC2, database gestiti con RDS e Aurora, archiviazione e distribuzione dei file con S3 e CDN, container su ECS ed EKS, funzioni serverless con Lambda, reti private e regole di accesso, backup e continuità operativa, infrastruttura descritta come codice, monitoraggio, allarmi e riduzione della spesa mensile.

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I nostri sviluppatori Amazon Web Services

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Sara***

Frontend

Ciao, sono Sara! Credo fermamente nel valore della comunicazione autentica e, quando non sono al pc, mi trovi con una tazza di tè e un libro in mano.

  • Amazon Web Services
  • Adobe Espress
  • Adobe Photoshop
  • Altro...
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Paol***

Social Media Manager

sono una scrittrice, amo leggere, scrivere, creare.

  • Amazon Web Services
  • Canva
  • CapCut
  • ChatGPT di OpenAI
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Giul***

Frontend

  • Amazon Web Services
  • Adobe Premiere Pro
  • Blender
  • C++
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Prim***

Frontend

Sono Primiano D'Apote, amministratore di Revive SRL, specializzata in progettazione CAD, modellazione e scansione 3D, reverse engineering, prototipazione e stampa 3D professionale. Collaboro con aziende e professionisti per sviluppare prodotti, ricambi e componenti personalizzati, dall'idea alla produzione. Offro inoltre servizi di sviluppo siti web e gestione social. Disponibile per progetti freelance, collaborazioni B2B e incarichi continuativi, anche da remoto.

  • Amazon Web Services
  • Adobe Illustrator
  • C++
  • Landing page
  • +1

Simo***

Backend

Laureata in Ingegneria Industriale con specializzazione in Ingegneria dei Sistemi Intelligenti, mi occupo di reti neurali, siti web, generative AI, ho lavorato nel settore energy in particolare nell'energy forecasting, aperta a nuove opportunità lavorative

  • Amazon Web Services
  • C++
  • Canva
  • ChatGPT di OpenAI
  • +7

Simo***

Fullstack

Sono Simone Besana, fondatore di Bottega Software, realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali su misura. Con 5 anni di esperienza, realizzo software gestionali, piattaforme SaaS, siti web, e-commerce, app mobile e soluzioni AI. Aiuto aziende e startup a digitalizzare e automatizzare i propri processi, offrendo consulenza, sviluppo e assistenza continuativa. www.bottegasoftware.it info@bottegasoftware.it

  • Amazon Web Services
  • Alpine.js
  • Angular
  • Astro
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Gius***

Fullstack

Sono un professionista IT con esperienza nello sviluppo software, nella gestione di progetti tecnologici e nella consulenza digitale. Con Lead From Tech realizzo siti web, web app, gestionali, MVP, soluzioni AI e automazioni. Affianco professionisti e aziende dalla definizione delle esigenze alla realizzazione di soluzioni concrete, scalabili e su misura.

  • Amazon Web Services
  • Angular
  • Astro
  • Audacity
  • +9

Sere***

Social Media Manager

Ho 37 anni. Sono giornalista professionista dal 2014. Ho lavorato sia per testate cartacee che online. Negli ultimi anni ho acquisito competenze e lavorato nel marketing online, gestendo sia il b2b che il b2c

  • Amazon Web Services
  • AIDA (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione)
  • Canva
  • CapCut
  • +11

mica***

💼 Freelance | Professionale e affidabile Aiuto persone e attività a trasformare le loro idee in risultati concreti. Disponibile per collaborazioni e nuovi progetti. Precisione, creatività e serietà in ogni lavoro. 👩‍💻

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Domande frequenti

Da dove si parte per portare un'applicazione su AWS?

Da una decisione che precede tutte le altre: se spostare l'applicazione com'è o riprogettarla. Sbagliare qui è quello che fa saltare i progetti.

  • Spostare com'è: si replicano i server attuali su macchine virtuali. È rapido, poco rischioso e permette di chiudere la sala macchine. Non porta però quasi nessun risparmio, perché si paga a ore quello che prima era già comprato.
  • Adattare: si sostituiscono i pezzi che conviene non gestire più — il database diventa gestito, i file vanno su S3, i backup diventano automatici. È il compromesso che nella pratica rende di più.
  • Riprogettare: container o funzioni serverless. Ha senso quando l'applicazione verrà comunque rifatta, non come primo passo.

La strada intermedia è quella che consigliamo a chi migra per la prima volta: benefici concreti, rischio contenuto, possibilità di proseguire dopo.

Come si tiene sotto controllo la spesa?

Con tre abitudini, da impostare prima di accendere le risorse e non dopo la prima fattura sorprendente.

  • Etichettare tutto: ogni risorsa deve dire a quale progetto o cliente appartiene, altrimenti a fine mese hai un totale e nessuna spiegazione.
  • Allarmi di spesa: una soglia che avvisa quando il consumo supera il previsto, così l'anomalia si scopre in pochi giorni invece che a fine mese.
  • Spegnere ciò che non serve: gli ambienti di prova non devono restare accesi di notte e nel fine settimana. È la voce di risparmio più facile e più spesso ignorata.

Aggiungi il traffico in uscita: è la voce che sorprende più spesso chi arriva da un hosting con traffico incluso. Se distribuisci file pesanti, va stimata prima.

Serve una certificazione AWS per lavorare bene sul nostro progetto?

La certificazione dice che la persona conosce i servizi; non dice che ha mai gestito un'infrastruttura in produzione. Sono due cose diverse, ed è utile saperlo quando si confrontano due proposte.

  • Cosa chiedere davvero: un esempio concreto di un'infrastruttura seguita nel tempo, con carico reale e problemi risolti.
  • Una domanda rivelatrice: «come fai a sapere che qualcosa non sta funzionando?». Chi ha esperienza parla di allarmi, soglie e turni; chi non ne ha risponde in modo generico.
  • Un'altra: «come ricostruiamo tutto se domani cancelliamo l'account per errore?». La risposta giusta parla di infrastruttura descritta come codice e di backup verificati.

La certificazione resta un buon segnale, soprattutto insieme a quelle risposte.

Il serverless conviene o è una moda?

Conviene in casi precisi, e in altri costa più di un server normale. Vale la pena essere concreti invece che ideologici.

  • Dove conviene: lavori sporadici o irregolari — elaborazione di un file caricato, invio di notifiche, integrazioni che scattano a evento, picchi imprevedibili. Si paga solo l'esecuzione e a riposo il costo è nullo.
  • Dove non conviene: carico costante e continuo. Lì un server acceso tutto il giorno costa meno di milioni di esecuzioni.
  • Cosa cambia nel lavoro quotidiano: capire perché qualcosa non funziona è più complesso, e alcune soluzioni legano il codice alla piattaforma in modo difficile da sciogliere.

Un uso equilibrato è molto comune: applicazione principale su server o container, e funzioni serverless per i lavori occasionali attorno.

Cosa succede se vogliamo cambiare fornitore in futuro?

Dipende da quanto ti sei legato ai servizi specifici, ed è una scelta da fare consapevolmente all'inizio invece di subirla dopo.

  • Facile da spostare: macchine virtuali, container, database standard come PostgreSQL e MySQL. Esistono dappertutto.
  • Difficile da spostare: i servizi propri della piattaforma, che spesso non hanno un equivalente diretto altrove.
  • Come ridurre il rischio: tenere i dati in formati standard, descrivere l'infrastruttura come codice, sapere quanto costerebbe estrarre tutti i dati — il traffico in uscita ha un prezzo e va conosciuto prima.

Non significa rinunciare ai servizi avanzati: significa sapere quali sono le porte che si chiudono dietro di te e sceglierlo apposta.

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